M. Gisella Catuogno
Cronaca semiseria della didattica della letteratura in una terza delle scuole superiori

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Titolo Cronaca semiseria della didattica della letteratura in una terza delle scuole superiori
Autore M. Gisella Catuogno
Genere Attualità cultura      
Pubblicata il 20/11/2008
Visite 1403
Scritta il 01/10/2008 
Punteggio Lettori 56
Note Articolo contenuto nel secondo numero della rivista on-line Viadellebelledonne

Commenti

Mi hai fatto fare una bellissima passeggiata nella letteratura e senza annoiarmi. Grazie! Vera.
Voto attribuito: 10
Vera Bianchini (21/11/2008 1.02.41)

Ciao Gisella! Un 10 basta? :-) Grazie.
Sandra
Voto attribuito: 10
Alessandra Palombo (21/11/2008 17.59.30)

Concordo con Vera, insegnare senza annoiare, saper catturare l´attenzione dei giovani (e non solo la loro) è essenziale. Quando ci si riesce, quando voi insegnanti ci riuscite, avviene una specie di piccolo miracolo. Ricordo la mia prof. di italiano delle medie, una donnina alta un metro e mezzo che girava tra i banchi con l´antologia tra le mani (penso che pesasse più il libro di lei). Ci ha portati sotto le mura di Troia, abbiamo combattuto con gli eroi, sofferto con loro, io tenevo per i troiani, sono costituzionalmente dalla parte dei perdenti. Se chiudo gli occhi sono ancora lì. Merito della prof. Cavassa che mi è rimasta nel cuore. Tu resterai sicuramente nel cuore di questi giovani scellerati mascalzoncelli di oggi. Brava.
Voto attribuito: 10
Emily B. (21/11/2008 21.34.27)

Grazie a Vera, Sandra e Simonetta delle loro parole!
Simonetta, speriamo sia come dici, in fondo è quello che ci importa di più...Buona giornata e un abbraccio a tutte e tre
Gisella
M. Gisella Catuogno (22/11/2008 7.26.35)

Che pallosa tiritera! Ecco perchè non mi è mai piaciuto andare a scuola...
Voto attribuito: 10
Erre Esse (22/11/2008 14.33.04)

Premetto: io con la letteratura ho un rapporto particolare a scuola (senza misconoscere l´approccio che hai citato e che ti riconferma nella mia stima), nel senso che mi piace anche calare lo studio dell´oggi o nel lontano (Neruda, Marquez, Carver, Dickinson... vado a caso).
Capisco tuttavia che certe passioni non hanno tempo e che certo passato non ha fine.
Essenziale è anche portare un vento di novità, perché il presente è figlio del passato, è vero, ma prepara il futuro.
Un saluto.
Voto attribuito: 10
Anna Maria Fabiano (22/11/2008 15.53.26)

Anna, la scelta di certi autori in terza, perché è a questa classe che alludo, come ti sarai immaginata, è pressochè obbligata visto che abbiamo solo tre ore e il corso è di storia della letteratura italiana. Tra l´altro, la scelta non è mia personale ma collettiva (gruppo docenti di lettere): si scelgono dei nodi concettuali e degli autori imprescindibili, che sono poi quelli citati) e se c´è tempo si fa anche altro. Diverso il discorso in quarta, dove si riescono a fare anche autori stranieri, e soprattutto in quinta, dove si arriva fin quasi ai nostri giorni, e non si disdegna ovviamente, ancora una volta, né la letteratura straniera né tanto meno i contemporanei. Alle medie, con tutte le ore che avete, potete sbizzarrirvi di più !!!
Con reciproca stima
Gisella
M. Gisella Catuogno (22/11/2008 18.08.35)

Erre Esse, se è una noiosa tiritera, perché cavolo mi hai dato 10!? Per coerenza dovevi darmi un bello zero spaccato, come si diceva una volta!
G.
M. Gisella Catuogno (22/11/2008 18.11.12)

Sì, Gisella, hai ragione. Infatti è così. Le ore ci penalizzano. Anche me, perché non insegno alle medie... e infatti mi piacerebbe. In realtà (anche io ho la terza quest´anno), nel mio corso le ore di italiano sono quattro (Liceo tecnico gestionale), e quindi una la uso per approfonfire i contemporanei e gli stranieri, anche andando fuori dal programma.
Noi, adottando il sistema modulare, Dante lo esauriamo nel primo modulo, fino a dicembre, e diamo un´idea globale della civiltà medioevale. Poi però qualcuno di noi lo continua a leggere anche durante l´anno in un modulo trasversale.
Ciao, Gisella, grazie del confronto.
Anna Maria Fabiano (24/11/2008 0.19.13)

un bel bigino.
Voto attribuito: 6
oltre i limiti ovvero raimondo masu (24/11/2008 12.44.27)

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