Statuina ribelle
Volevo plasmarti un sorriso
eterno sul labbro,
imprimerti la gioia del cielo
e ti ho modellata graziosa
rubandomi una parte del cuore.
Ti guardo.
Padrona mi sento:
ti stacco le braccia
o la testa,
ti spezzo le dita,
invece non posso
ché schiava divento.
Tu, Idea,
ti sento vibrare
ribelle
ad ogni mio piano,
tu, Idea,
il sorriso hai spezzato
rifiutando il regalo,
cercando da sola la vita.
B.V.
15 dicembre 2008