Ho necessità di elevare gli occhi al cielo
e intrecciare un’altra volta l’Eden,
il cielo color cobalto.
Accoglievo e
voglio ancora ospitare ,in primavera,
quando spuntavano le foglie dei gelsi,
campi di alberi di gelso per il nutrimento dei bachi da seta…
mentre oggi sono quasi del tutto scomparsi.
Il volto di un fanciullo raggiante
nelle sue manine l’intenso sentimento amico.
Quante immagini
I ricordi…
le mie radici!
Mi abbandono in un universo di ipocrisia
e oscure tenebrosità
nel luogo in cui
albore e mutismi si manifestano stranieri.