Maldola Rigacci
TI DICO MADRE TERRA...( in “memoria del terremoto del 29 maggio)

Vedi
Titolo TI DICO MADRE TERRA...( in “memoria del terremoto del 29 maggio)
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia - Sociale      
Pubblicata il 29/05/2012
Visite 287

 TI DICO MADRE TERRA...

Per essere madre ti parlo da madre,
mi chino alla tua manna rossa
come ignota mareggiata.
Oggi sei madre senza mani,
dura d'impeto e fiducia.
Sei discesa di pietre allucinate
a serpeggiare segnali
come amante sdegnata.
Madre nelle carni vive
hai parlato,
hai detto di nozze consumate
senza argento e dolcezza.
Terra e pietre
sulla soglia di casa,
livida l'ombra,
un drago sul muro sbrecciato.
Ti seguo
sonnambula,
non vedo, non sento,
e la notte mi scende in petto.
Camminiamo figli
persi di parola,
persi, scagliati.
Madre,
quando ho rotto
l'anello della danza?
In "memoria" del terremoto del 29 maggio 2012

Opera n°161454 di Spazioautori


Per partecipare a Liberodiscrivere è necessario avere i cookies attivati!
Per segnalazioni di errore o richieste di aiuto scrivi alla Redazione.
Liberodiscrivere® edizioni - marchio registrato di STUDIO64 s.r.l. unipersonale
Via G.T. Invrea 38 rosso 16129 Genova - Telefono 010 540464 Fax 010 8632411   info@liberodiscrivere.it
N. Registro Imprese Genova e Codice Fiscale e Partita IVA 01142100104 - Capitale Sociale Euro 10.000,00 N. R.E.A. 0255155