Maldola Rigacci
TI DICO MADRE TERRA...( in “memoria del terremoto del 29 maggio)
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| Titolo |
TI DICO MADRE TERRA...( in “memoria del terremoto del 29 maggio) |
| Autore |
Maldola Rigacci |
| Genere |
Poesia - Sociale
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| Pubblicata il |
29/05/2012 |
| Visite |
281 |
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TI DICO MADRE TERRA...
Per essere madre ti parlo da madre,
mi chino alla tua manna rossa
come ignota mareggiata.
Oggi sei madre senza mani,
dura d'impeto e fiducia.
Sei discesa di pietre allucinate
a serpeggiare segnali
come amante sdegnata.
Madre nelle carni vive
hai parlato,
hai detto di nozze consumate
senza argento e dolcezza.
Terra e pietre
sulla soglia di casa,
livida l'ombra,
un drago sul muro sbrecciato.
Ti seguo
sonnambula,
non vedo, non sento,
e la notte mi scende in petto.
Camminiamo figli
persi di parola,
persi, scagliati.
Madre,
quando ho rotto
l'anello della danza?
In "memoria" del terremoto del 29 maggio 2012
Opera n°161454 di Spazioautori