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P O T E N Z A
Piccola provincia
Splendida città
Tenera amante
che rivedo con piacere
durante rinfrescanti notti ....
Quanto sei bella
Quanto sei triste
oh mia cara Potenza
mentre ripercorro
la storica via Pretoria
passando per piazza Prefettura
ove aspettai invano per ore ed ore
l' Amore che non venne a bussare al mio cuore,
per poi raggiungere piazza Sedile
gustandomi un caffè o scegliendomi un vestito,
per poi scendere sino al parco di Montereale
leggendo con calma i miei affezionati libri,
per poi correre sino a via Dante dialogando
con una dolcissima Amica parlando dei suoi figli
nonchè dell' incomunicabilità con suo marito
che , nonostante tutto , adora con sana follia.....
Disprezzando questa informe metropoli
quando vivi la quotidiana realtà
per poi sentirne l'assoluta mancanza
quando realizzi i tuoi progetti in un altra città,
apprezzando i funghi di Giuliano oppure l'acqua della Camastra
sol quando sei ingoiato nel tentacolare traffico meneghino,
per piangere di gioia quando qualcuno lassù ti grida "Paisà , si r Putenz? "
mentre i valdostani e i tridentini cercano invano i sottotitoli alla pagina 777,
per ridere con allegria quando sogni San Gerardo che ferma i Turchi
per trovare un attimo di Serenità quando pensi alle partite di pallone a Macchia Giocoli.....
Sarò retorico oppur malinconico
posson cambiar mode e costumi
posso scalare i Pirenei o rotolarmi nelle pampas
posso visitare castelli scozzesi o bagnarmi in Costa Rica
ma non potrò mai dimenticarmi Potenza
perchè ogni uomo non potrà mai sradicarsi dal terreno ove si è formato
anzi proprio quel terreno lo rende forte e orgoglioso delle proprie Radici...
POTENZA 10 GIUGNO 2012
Opera n°161484 di Spazioautori