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Infine
una notte
di quelle che non vedi non sai non ricordi non sei
andrò nei boschi,
pulirò i sentieri dalle tracce dei sentieri,
cancellerò il profumo della datura
chè non lasci bianco nell'oscurità
e sarò che non sono
che non sono stata mai
che non t'amai
se non da desta
andrò nei boschi per perdermi
foglia di lucciola nera
silenziosa portinaia delle metamorfosi,
lascerò la ciocca bionda, la bocca chiara,
il libro aperto sulla parola avara,
e sarò che sono tutto,
che non sono stata mai.
io che t'amai
d'amore sottile,
una notte avrò muso di bestia,
il liocorno sognato,
berrò verde alla pozza
e d'amore sottile
sarò più vera.
Opera n°161525 di Spazioautori