“Mamma, gli uccelli nel cielo”
Cammini lungo la via madre bella
“Mamma, dipingono giochi”
Nella tua mano stringi la borsetta
“Mamma, di ali è un velo”
L’afferri per la mano sua fanciulla
“Sembrano tanti, son pochi”
La tiri via andando più di fretta.
“Mamma, mammina, aspetta”
Neppure la guardi, traversi la via
“Voglio restar mezz’oretta”
Capricci – dici – or non fare suvvia.
“Mamma, giochiamo assieme”
Saluti un’amica che passava
“Vorrei fermarmi un poco”
Nella tua borsa or cercando frughi
“Di baciar te or mi preme”
Ti chini, la baci veloc’e schiva
“Dai facciam or un bel gioco”
Che giocar si possa però le neghi
“Ed allor io scappo, mamma”
Guardi le auto per la via sfrecciare
“Prendimi, prendimi mamma”
La prende l’auto e il tuo gridare.
Firenze, 7.12.02